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Mi sa che fuori è primavera

Mi sa che fuori primavera Ferite d oro Quando un oggetto di valore si rompe in Giappone lo si ripara con oro liquido un antica tecnica che mostra e non nasconde le fratture Le esibisce come un pregio cicatrici dorate segno

  • Title: Mi sa che fuori è primavera
  • Author: Concita De Gregorio
  • ISBN: null
  • Page: 250
  • Format: Kindle Edition
  • Ferite d oro Quando un oggetto di valore si rompe, in Giappone, lo si ripara con oro liquido un antica tecnica che mostra e non nasconde le fratture Le esibisce come un pregio cicatrici dorate, segno orgoglioso di rinascita Anche per le persone cos Chi ha sofferto prezioso, la fragilit pu trasformarsi in forza La tecnica che salda i pezzi, negli uomini, siFerite d oro Quando un oggetto di valore si rompe, in Giappone, lo si ripara con oro liquido un antica tecnica che mostra e non nasconde le fratture Le esibisce come un pregio cicatrici dorate, segno orgoglioso di rinascita Anche per le persone cos Chi ha sofferto prezioso, la fragilit pu trasformarsi in forza La tecnica che salda i pezzi, negli uomini, si chiama a Questa la storia di Irina, che ha combattuto una battaglia e l ha vinta Una donna che non dimentica il passato, al contrario lo ricorda, lo porta al petto come un fiore.Irina ha una vita serena, ordinata Un marito, due figlie gemelle italiana, vive in Svizzera, lavora come avvocato Un giorno qualcosa si incrina Il matrimonio finisce, senza traumi apparenti In un fine settimana qualsiasi Mathias, il padre delle bambine, porta via Alessia e Livia Spariscono Qualche giorno dopo l uomo si uccide Delle bambine non c pi nessuna traccia.Pagina dopo pagina, rivelazione dopo rivelazione, in un ritmo che fa di questo libro un autentico thriller psicologico e insieme un superbo ritratto di donna, coraggiosa e fragile, Irina conquista brandelli sempre pi luminosi di verit e ricuce la sua vita Da quel fondo oscuro, doloroso, arriva una luce nuova La possibilit di amare ancora, l a che salda e che resta.Concita De Gregorio prende i fatti, semplici e terribili, ed entra nella voce della protagonista Indagando a fondo una storia vera crea un congegno narrativo rapido, incalzante e pieno di sorprese Disegna un ritratto memorabile di donna del nostro tempo Scandisce l esistenza di questa madre privata dei figli qual la parola per dirlo in lettere, messaggi, elenchi Irina scrive alla nonna, al fratello, al giudice, alla maestra delle gemelle, abbozza ritratti, scava nei gesti, torna alle sue radici, trova infine un approdo Dimenticare significa portare fuori dalla mente, ricordare tenere nel cuore Il bisogno di essere ancora felice, ripetuto a voce alta, una sfida contro le frasi fatte, contro i giudizi e i pregiudizi Uno di quei libri in cui uomini e donne trovano qualcosa di s.

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      250 Concita De Gregorio
    • thumbnail Title: [PDF] ✓ Free Download É Mi sa che fuori è primavera : by Concita De Gregorio ✓
      Posted by:Concita De Gregorio
      Published :2018-09-14T14:54:27+00:00

    1 thought on “Mi sa che fuori è primavera

    1. 3.5/5 ~ ITA mini-reviewSiccome il contenuto non è giudicabile, darò invece un giudizio sul come è stato scelto si scrivere questo breve libretto.Il formato dell'essere tutto scritto sotto forma di lettere è interessante e visto l'argomento la lettura viene resa più "leggera", fatemi passare il termine.Sinceramente mi aspettavo un lettura totalmente diversa, visto il messaggio che vuole lasciare il libro scritto sul retro. Si ha una vaga idea di quello che è successo e se non si conosce la [...]

    2. Cosa si può dire di un libro che non ha lasciato emozioni?"Mi sa che fuori è primavera" è un racconto di dolore, del dolore di una madre che ha perso la ragione per cui vivere e che tenta, per quanto possibile, di sopravvivere a questa mancanza.122 pagine scritte in modo disarticolato, sfilacciato, disorganizzato che non lasciano spazio a emozioni, sensazioni.La primavera, per quanto mi riguarda, non è ancora sbocciata, e per la fioritura, forse è meglio attendere tempi maggiormente prosper [...]

    3. Come si fa a dare un voto ad un libro che parla del dolore di una madre che non sa che fine hanno fatto le due figlie di 6 anni? Si può davvero giudicare la forza, la tenacia e l’ardore di una donna che decide di continuare a vivere quando il primo impulso sarebbe quello di lasciarsi morire per il dolore? Irina Lucidi è una donna che mi rimarrà nel cuore, perché è ostinata, determinata, coltissima. Racconta la sua storia con una delicatezza e un amore infinito, con il cuore lacerato ma co [...]

    4. Appena arrivata sulle Alpi, ho voluto appropriarmi del posto. Così mi recai alla cerimonia di apertura dell'Unitre per esplorare, incontrare, sapere. Qui ho scoperto con gioia che avrei potuto cogliere l'opportunità di farmi conoscere in quanto dedita alle problematiche femministe, presenziando una Lectio Magistralis (vedi mio blog: acca t t p, pastoristefaniagloss punto blogspot punto it/2015/10/artemisia-gentileschi punto html) su Artemisia Gentileschi, Lectio che si è svolta il 27 di novem [...]

    5. Mi è piaciuta l’architettura, non lineare, articolata, multidimensionale. Mi è piaciuta la tensione drammatica di alcuni capitoli, in particolare le lettere in cui la protagonista si rivolge a chi ha il potere di fare qualcosa, e chiede che qualcosa sia fatto, oppure garbatamente sollecita ciò che non è stato fatto, oppure ancora ringrazia per ciò che si potrà fare. Sola contro il resto del mondo, e il tono resta quello di una richiesta educata, ferma, pronta a comprendere le altrui ragi [...]

    6. Assegno sempre il massimo delle stelline ai libri che mi trasmettono forti emozioni, che mi coinvolgono sentimentalmente. Il giudizio letterario viene in un momento successivo, in casi del genere. Ma un libro deve saper fare questo, prenderti. Che lo debba fare nella forma più bella e corretta lo do per scontato, vorrei non doverne discutere. Su questo libro non c'è da discutere, il contenitore è adeguato a un contenuto duro e bello, lucido e straziante, assoluto.

    7. Perdita: privazione, sottrazione o smarrimento di qualcosa posseduto in precedenza. Questo è il primo dei tanti significati della parola perdita nei quali mi sono imbattuta e per uno strano scherzo del destino è esattamente il significato che meglio racchiude il senso del libro. Irina ha perso le sue due figlie, nel senso che le sono state private e sottratte dal suo ex marito, ad oggi risultano ancora smarrite, perché fino a quando non vengono ritrovati i corpi non è possibile decretare mor [...]

    8. Anni fa cercai una parola che il vocabolario di italiano non comprendeva.Esistono tutte le varianti, ma non questa.Come se non fosse neppure possibile.Eppure lo è.Trovai riparo dentro un estratto senza sapere qual era la sua fonte. Qualcuno ne aveva ricopiato il testo e lasciato che andasse alla deriva nel mare della Rete.Ora, queste stesse parole le ritrovo qui. In questo libro distruttivo che mi ha dato più di un brivido, qualche lacrima ma soprattutto tante domande e rabbia.E quella parola [...]

    9. E' la storia, vera, terribile di Irina. Una donna che viene privata delle sue due figlie gemelle. Un giorno il padre delle bambine porta via Alessia e Livia. Spariscono. Dopo qualche giorno l'uomo si uccide e delle due bimbe non c'è più nessuna traccia.E' il racconto della ricerca disperata delle figlie, della mancanza, dell'assenza, del disperato bisogno di ricordare e dimenticare. "se dimentichi allontani dalla mente. Se ricordi riporti al cuore".E' il racconto del bisogno di essere ancora f [...]

    10. Concita De Gregorio narra, con stile asciutto e preciso, l’esistenza di una madre privata dei figli, la sfida di una donna contro i pregiudizi della società. La scrittrice conferisce alle parole emozioni e intensità. Con delicatezza dà voce alla fragilità che si trasforma in forza, cerca e trova la speranza dove prima c’era solo devastazione e dolore. Aiuta Irina a mettere insieme i pezzi del suo dolore “a dire quello che non si può dire”censione completa su: pennadoro/2015/07/

    11. Io l'ho letto dopo un immenso blocco del lettore: ti sblocca! Parla di tematiche veramente tristi e desolanti, ma con una leggerezza che tuttavia non sminuisce il dolore provato da Irina, anzi, lo esprime tramite diverse vie. Lo consiglio a chi ha bisogno di una leggera scossa, 'che nel mondo succedono tante cose brutte, ma fuori è quasi primavera!

    12. Un capolavoro.Una storia dura ma piena di amore e di vita, che ti penetra e ti cambia attraverso ogni poro aperto della coscienza e dell'anima.Una narrazione che racconta con ferma delicatezza e profondità.

    13. Leggetelo, è impossibile non trovare un'emozione, un pensiero, una sensazione che vi abbia sfiorati anche solo una volta.

    14. Ho acquistato questo e-book senza nemmeno averne letto la trama, l'ho acquistato perché ero curiosissima di leggere qualcosa di Concita De Gregorio, e magari, se mi fosse piaciuto, se mi fosse piaciuto il suo stile, il suo modo di narrare, di raccontare, se mi fossero piaciute le sue idee, avrei preso altri suoi libri.In queste pagine sono nascoste parole preziose, pensieri ancor più di valore, che vien voglia di stringere al petto, per potersene ricordare. In queste pagine l'autrice ci raccon [...]

    15. Un libro che penetra con forza dirompente nell’anima. Una storia tragica, un fardello pesante da portarsi appresso. Eppure qui, tra queste pagine, oltre il dolore c’è amore, c’è vita, c’è voglia di speranza. Oltre il dolore…Sì, perché chi rimane si trova a ricostruire una vita ormai frantumata in piccoli pezzi sparsi, che non sanno più di niente e sono intrisi di pianto, di ricordi, di un futuro che è negato. Una vita piena di quell’assenza che diventa presenza solida, stranam [...]

    16. La storia di Irina Lucidi è una tra le storie più tristi, purtroppo, che io abbia mai sentito. La storia la conosciamo tutti, credo, ma comunque basta scrivere il suo nome su Google per sapere tutto; in breve: l'ex marito scappa con le figlie, anziché riportargliele. Lui si suicida sotto un treno in un paesino della Puglia, delle bambine non c'è più traccia.È una donna forte Irina, una donna che nonostante il dramma ha avuto la forza di rialzarsi e continuare. A volte, quando la gente la g [...]

    17. Un libro bellissimo, intimo, toccante, che non si può commentare.C'è un passo del libro che non ha bisogno di tanti commenti si spiega da solo:Lei ha figli?, ti chiedono. E taci. Sì, due. Vorresti dire. Perché è così, ne hai due. Sono lì ogni istante. Dell’assenza non ti puoi mai liberare. Della presenza sì, ti dimentichi a momenti. Sei in un’altra stanza, sei concentrato su un lavoro, sei preso altrove, non ci pensi: sai che la presenza se ne va ma torna, può tornare con un gesto, [...]

    18. Parole tranello. Capriccio. Colpa. Regola. Pericolo. Non giocare con queste parole. Quando sembra che gli altri conoscano le regole del gioco e tu no. Quando vogliono farti pensare che sei inadeguata, e alla fine davvero lo pensi. Quando vogliono farti dire che sei stata una bambina viziata, che hai giocato col fuoco. Che la colpa è tua. La colpa. E' tua. Che non sei stata prudente, non hai visto il pericolo. Egoista, cieca. Bisognava sopportare. Non giocare con queste parole. Non toccarle. Son [...]

    19. Come racconta la trama, Irina è una donna alla quale il marito da cui voleva separarsi le ha portato via le due bambine gemelle, di 6 anni, per poi suicidarsi e non lasciare nessuna traccia delle figlie. Per anni non si è data pace continuando a sperare in un loro ritorno; nel frattempo fonda un'associazione dedicata ai bambini scomparsi svizzeri, la Missing Children Switzerland, la quale offre sostegno psicologico, sociale e giuridico alle famiglie che hanno perso un minore.Continua a leggere [...]

    20. Penso che questo libro sia stato molto bello nonostante non sia un racconto omogeneo come me lo aspettavo. La tematica, il dolore di una madre che perde le due figlie di sei anni, è affrontata in un modo molto particolare. La protagonista cerca il modo di risollevarsi e tornare a vivere. lo stile è semplice e la narrazione molto scorrevole. Mi è piaciuto. 122 pagine che scorrono in uno schiocco di dita.

    21. Osannato da tutti, questo romanzo. A me non è piaciuto, la figura di Irina è troppo "vittima" degli Svizzeri brutti e cattivi (ma non è anche questo un luogo comune?) e di se stessa, lo stile è irritante, la storia raccontata da una parte sola della barricata. A un certo punto l'ho mollato, perché mi aveva fatto arrabbiare, per cui non so se alla fine diventa una meraviglia.

    22. Irina è sempre stata una donna in gamba, in carriera.Intelligente e sempre pronta a cambiare vita se necessario.Ha vissuto a New York e Parigi ma si è fermata in Svizzera. La sua vita si è fermata a Losanna continua

    23. La storia di una donna che deve sopportare il peggiore dei dolori: due figlie scomparse per sempre, per mano del marito, che ancora non vede giustizia per quanto accaduto

    24. non avevo letto mai niente di suo libro particolare ma bello tramite liste, sogni, lettere capisci il significato di assenza

    25. Ne ho amato ogni riga la capacità della De Gregorio di toccare un tema universale e un dolore incommensurabile con delicatezza e poesia mi rimarranno dentro a lungo. #mustread

    26. Il velluto suadente dello stile e del tono potrebbero risultare irritanti.Ma il racconto di questa storia incredibile è fatto con grande delicatezza e profondità.

    27. Un centinaio di pagine per mettersi nei panni di una donna che vive in un limbo di dolore. Le figlie, rapite e fatte sparire dal padre, non sono mai state ritrovate. L'ironia sottile di questa madre, alleggerisce i toni cupi. E scopro che in poche lingue del mondo esiste una parola per dire "madre che ha perso un figlio". Come se il dolore non si potesse contenere in una parola sola. Non mi è piaciuto il contorno al nocciolo della storia di cronaca. Spesso inutile.

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